ROMA, 17 febbraio 2026
SELI Overseas (Gruppo Webuild): Completato lo scavo della galleria Forza d’Agrò opera essenziale per l’avanzamento del lotto Taormina/Letojanni–Giampilieri sulla direttrice Alta Capacità Messina–Catania
La TBM “Alessia”, guidata da SELI Overseas (Gruppo Webuild), ha raggiunto e abbattuto l’ultimo diaframma della galleria Forza d’Agrò, completando uno scavo di circa 2,5 chilometri in uno dei contesti geologici più complessi dell’intero corridoio ad alta capacità Messina–Catania. L’opera è parte integrante del Lotto Taormina/Letojanni–Giampilieri che il consorzio guidato da Webuild sta realizzando per conto di RFI (Gruppo FS Italiane).
Lo scavo, affidato alla guida di SELI Overseas, ha attraversato un tratto particolarmente delicato della costa jonica della Sicilia, dove il sottosuolo cambia spesso forma e consistenza. In questo contesto, hanno fatto la differenza decisioni rapide, monitoraggi costanti e una capacità di adattamento che ha permesso alla TBM Alessia di avanzare con continuità, nonostante le condizioni mutevoli.
Dopo questo abbattimento, la TBM verrà spostata lungo il viadotto Fondaco Parrino, per essere poi rilanciata nello scavo meccanizzato della galleria Letojanni, lunga oltre 3,8 chilometri. Il passaggio da un cantiere all’altro permetterà di proseguire senza interruzioni la realizzazione del lotto in direzione Messina.
La galleria Forza d’Agrò rappresenta uno degli elementi chiave in un segmento infrastrutturale, Taormina/Letojanni–Giampilieri, che include complessivamente 6 gallerie a doppia canna, 2 gallerie a canna singola e 7 viadotti. Per lo scavo delle cinque gallerie principali di questo lotto è previsto l’utilizzo di tre TBM, di cui due operate da SELI Overseas, impegnata sia nelle gallerie Forza d’Agrò e Letojanni, sia nelle gallerie Scaletta e Quali, e una dedicata alla galleria Sciglio, anche questa sotto guida SELI Overseas.
Per SELI Overseas, questo breakthrough è anche una conferma della capacità dell’azienda di lavorare in territori complessi, interpretando i segnali del terreno e trasformando difficoltà operative in avanzamenti concreti. Questo risultato si inserisce infatti in una storia di eccellenza che SELI Overseas porta avanti da 75 anni, compiuti proprio lo scorso anno: oltre 846 km di gallerie scavate in 32 paesi, per un totale di circa 100 tunnel realizzati, know-how unico per affrontare le sfide più complesse in sotterraneo, partecipazione con Webuild alla realizzazione di grandi progetti ferroviari italiani, tra cui Terzo Valico dei Giovi, alta velocità Salerno–Reggio Calabria e alta capacità Palermo–Catania–Messina.
Con SELI Overseas, innovazioni pioneristiche come la TBM a doppio scudo, introdotta negli anni ’70, hanno trasformato il tunneling in un’arte ingegneristica. Oggi, SELI Overseas è un centro di competenza globale del Gruppo Webuild, impegnata nello sviluppo di tecnologie avanzate e green, tra cui il TBM Dual Model, il Continuous Mining e soluzioni digitali predittive per ottimizzare rischi e ridurre emissioni durante le attività di scavo. Per il futuro, la crescente domanda di infrastrutture integrate e sostenibili rende strategico il ruolo di SELI Overseas nel mercato internazionale, nella realizzazione di sistemi che ridisegnano la mobilità delle grandi metropoli e di opere idriche.


